mercoledì 25 febbraio 2009

sabato 21 febbraio 2009

4 MARZO 2009: "UN GASSIFICATORE ?! NO GRAZIE ..." CONVEGNO ORGANIZZATO DA LA FENICE PER MEDIGLIA & COMITATO CITTADINI DI MEDIGLIA PER L'AMBIENTE

Il Movimento Civico de "LA FENICE PER MEDIGLIA" e il COMITATO CITTADINI DI MEDIGLIA PER L'AMBIENTE vi invitano al CONVEGNO tecnico scientifico che si terrà MERCOLEDI 4 MARZO ALLE ORE 20.30 presso il Ristorante VECCHIO RISTORO, P.azza Giovanni XXIII località BUSTIGHERA - MEDIGLIA.

Al convegno interverranno:



Dott. STEFANO MONTANARI -Nanopatologo e Ricercatore di fama internazionale nel campo delle fonti inquinanti - www.stefanomontanari.net

Avv.to FABIO TODARELLO - Studio Legale Todarello Ceraolo & Associati

Ing. VITO MARCOLONGO - Esperto di tecnologie energetiche


PARTECIPATE NUMEROSI

DI SEGUITO E' RIPORTATO IL VOLANTINO PUBBLICITARIO DELL'EVENTO, PER QUALSIASI INFORMAZIONE CONTATTATECI PURE

Volantino Convegno 4 marzo 2009

venerdì 20 febbraio 2009

CONSIGLIO COMUNALE DEL 18.02.09: PAROLE, PAROLE, PAROLE, SOLTANTO PAROLE ....

Il Movimento Civico de "LA FENICE PER MEDIGLIA" con questo articolo vuol dare ha tutti la possibilità di visionare tutto il lavoro svolto nell'arco di quest'ultimo mese sul progetto di costruzione di un impianto di GASSIFICAZIONE a BUSTIGHERA da parte della società Mediglia Servizi Ecologici S.p.a.

Buona Lettura

1 INTERROGAZIONE




2 Introduzione Punto 1 O.d.g.




3 Dichiarazione Di Voto




4 ringraziamenti

5 Lettera_osservazioni_Fenice




6 Osservazioni a SIA_Comune Mediglia

martedì 17 febbraio 2009

CONSIGLIO COMUNALE DEL 18.02.09: LA FENICE PER MEDIGLIA INVITA TUTTI I CITTADINI AD ESSERE PRESENTI

Il Movimento Civico de "LA FENICE PER MEDIGLIA" invita tutti cittadini del comune di MEDIGLIA al CONSIGLIO COMUNALE che si terrà il 18.02.09 a TRIGINTO presso SALA CONSIGLIARE - VIA RISORGIMENTO ANGOLO VIA F.LLI BANDIERA, alle ORE 21.00

N.B.
Il Capogruppo de "LA FENICE PER MEDIGLIA" ha suggerito il cambio di sede, visto l'importanza dell'argomento principale del Consiglio Comunale e di conseguenza un maggior afflusso di cittadini.

Se ci fossero cambiamenti di sede sarà pubblicata la notizia sul BLOG

lunedì 16 febbraio 2009

RIFIUTI..amoli: PARTE L'INIZIATIVA DEI COMITATI PER DIRE NO AL GASSIFICATORE

RIFIUTI...amoli

L'iniziativa dei COMITATI per dire NO al GASSIFICATORE DI BUSTIGHERA!!!! rivolta a tutti i cittadini del comune di MEDIGLIA - esponete il vostro striscione da casa, sui balconi, dalle finestre, davanti al portone, per manifestare contro il PROGETTO DI COSTRUZIONE DI UN IMPIANTO DI GASSIFICAZIONE.

PARTECIPATE NUMEROSI

ECCO A VOI IL VOLANTINO DA STAMPARE E DISTRIBUIRE PER INFORMAZIONE... FATELO GIRARE

VOLANTINO RIFIUTIAMOLI



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sabato 14 febbraio 2009

RAI 3 - BUONGIORNO REGIONE: SERVIZIO TELEVISIVO SUL GASSIFICATORE A BUSTIGHERA ANDATO IN ONDA IL 13.02.2009

Ieri alle ore 7.30 durante la trasmissione BUONGIORNO REGIONE su RAI 3 è andato in onda un servizio sul GASSIFICATORE DI BUSTIGHERA dove sono stati interpellati i coordinatori de LA FENICE PER MEDIGLIA che hanno evidenziato le problematiche e i rischi di una costruzione così imponente e pericolosa sul nostro territorio.

Un ringraziamento speciale va al fautore del video.

BUONA VISIONE

mercoledì 11 febbraio 2009

MATRIX 06.05.08: DOTT. STEFANO MONTANARI A CONFRONTO CON IL PROF. MICHELE GIULIANO SUL TEMA DEI TERMODISTRUTTORI E SULLA EMISSIONE DI MICROPARTICELLE

Il Movimento Civico de "LA FENICE PER MEDIGLIA" vi invita alla visione della puntata di MATRIX del 06.05.2008 dove si sono confrontati il Dott. STEFANO MONTANARI, docente in diversi master nazionali ed internazionali, è autore di numerose pubblicazioni scientifiche che da anni svolge un’intensa opera di divulgazione scientifica nel campo delle nanopatologie, soprattutto per quanto riguarda le fonti inquinanti da polveri ultrafini, e il Prof. MICHELE GIULIANO, docente del dipartimento Idraulica e Ambiente del Politecnico di Milano, nonchè relatore della valutazione d'impato ambientale del GASSIFICATORE DI BUSTIGHERA.

Buona visione... (in grassetto le parti consigliate)

Parte 1

Parte 2

Parte 3

Parte 4

Parte 5

Parte 6

Parte 7

Parte 8

Parte 9

Parte 10

Parte 11

Parte 12

Parte 13


Dopo la visione, qui di seguito potrete visionare la breve recensione del giornalista LUIGI CRESPI

GRILLO: DOPO MATRIX, GRAZIE A MENTANA, HO CAPITO COSA E' VERO O FALSO

7 Mag. - di Luigi Crespi. Beppe Grillo divide, fa incazzare, e più di una volta su questo giornale ed in particolare dal direttore è stato affrontato il tema di Grillo e del grillismo in modo completo, dando voce a tutte le opinioni.

Ma al di là del commentare il Grillo politico, milionario, o comico, che genera tante opinioni e tutte legittime su un uomo che utilizza spesso l'insulto e la provocazione estrema, raramente siamo andati a verificare, attraverso o la lettura o l'ascolto degli esperti, se quello che Grillo dice è vero o falso che a me pare essere il nodo centrale del discorso, al di fuori dalle ideologie.
Ieri Matrix e Mentana hanno fornito un servizio che ha offerto la possibilità attraverso il confronto delle opinioni di farsi un'idea di cosa sia vero o falso rispetto alle denunce fatte da Grillo al V-day del 25 Aprile.
La prima verità che abbiamo scoperto è che il milione e duecentomila firme raccolte per le referendum non sono valide, quindi il Vaffancula-day si è trasformato nel Presa-per-il-culo day. Della cosa, io che sono un ascoltatore di Radio Radicale, già ero informato avendola appreso dalla voce di Marco Pannella e che sicuramente anche Grillo sapeva e che era tenuto a comunicare dal palco di Torino, e questo dà la misura del livello di spettacolarizzazione di certe iniziative.
Detto questo veniamo alla cosa che più mi sta a cuore, la salute: ieri si sono confrontati due scienziati, da una parte Giugliano che è della stessa opinione del professor Veronesi, che sostiene che le emissioni dei termovalorizzatori non siano nocive per la salute, dall'altra Montanari che invece sostiene che le emissioni contengono nanoparticelle che producono il cancro.
Il confronto tra i due, valutato da uno come me si occupa di comunicazione, è stato sull'impatto metacomunicazionale, cioè osservandoli mi sono fatto un'idea del tutto personale su chi dei due fosse totalmente in buona fede e chi invece non la diceva tutta fino in fondo.
Da questo primo esame da esperto non ha avuto dubbi, Montanari seppur dotato dalla prosopopea dell'esperto, mi è parso più sincero anche sul fronte delle argomentazioni, seppur sommarie perchè legate ai tempi televisivi, soprattutto nel passaggio che utilizzando l'esempio dell'impianto di Brescia, ci siamo così resi conto che quando Giugliano sosteneva che quel termolvalorizzatore riscaldava migliaia di famiglie, non si ricordava di dire quanto costava. Montanari è apparso credibile anche quando ha posto l'esempio di decine di città occidentali, come ad esempio San Francisco e Perth, città non provviste di inceneritori perchè la raccolta dei rifiuti viene gestita da una differenziata fatta porta a porta e per tutta risposta il luminare della scienza definiva queste città come paesini, francamente è stato un autogol. Insomma ho citato solo alcuni esempi e personalmente mi sono convinto, dopo aver visto il dibattito di ieri sera che i termovalizzatori fanno male alla salute.
Montanari è stato favorito anche da una serie di gaffes del neo capogruppo al senato del PDL, Maurizio Gasparri che in virtù di un pensiero unico e un po' populista, ha deciso che se alle elezioni uno ha preso lo 0,3% non può essere un uomo di scienza e non è degno di confrontarsi con lui che ha preso quasi il 40%. Questa idea che il valore delle persone sia legata ai voti è quantomeno bizzarra e non si può trattare di un paradigma applicabile alla scienza e non si capisce come Gasparri possa zittire uno scienziato solo perchè ha preso lo 0,3 alle scorse elezioni. Montanari dice delle cose gravissime e Gasparri come qualunque altro uomo politico ha il dovere di ascoltarle, approfondirle e verificarle e non semplicemente giudicarle. Ma il capo dei senatori del PDL sembrava più interessato a vendicarsi di Grillo e rispondere allo sberleffo a cui lo sottopone ormai da tempo, lo posso capire, ma la salute delle gente è una cosa seria e non può essere sottoposta a giudizi condizionati da questioni personali.
Devo dire che la rappresentazione più fastidiosa è stata Di Pietro in versione responsabile delle istituzioni che sarebbe contrario ai termovalizzatori, ma visto che non c'è altra soluzione da uomo delle istituzioni si assume la responsabilità di farli costruire per risolvere le emergenze. La risposta viene da sola, ma quanto tempo ci vuole per costruire un termovalorizzatore e quali emergenze si possono risolvere nell'immediato la verità è che la vicenda drammatica di Napoli ha modificato il sentire dell'opinione pubblica sul tema, e fa più paura la prospettiva di essere seppelliti dall'immondizia che quella di nanoparticelle cancerogene che non vediamo e sulla cui pericolosità ci sono ancora delle controversie.
Questa storia ricorda un pò la vicenda del riscaldamento globale, per anni ci hanno raccontato che era un tema controverso, poi è arrivato Al Gore che non è un comico, ma è stato vicepresidente USA ed allora c' è stata sintonia tra quello che dicevano la maggior parte degli scienzati e le notizie date dai media.
Torniamo a Grillo, ieri abbiamo anche scoperto che ha preso una topica, non ci sono in Italia più di 100 basi americane, ma poco importa, il problema non era tanto il loro numero ma quello delle testate nucleari presenti nel nostro Paese e che dopo 60 anni dalla fine della guerra taluni accordi tra gli stati potrebbero essere rivisti, visto che è caduto il muro di Berlino.

La puntata ha lasciato in sospeso alcuni temi come la legge Gasparri sulla televisione e l'ordine dei giornalisti e Mentana si è impegnato a farne una puntata di Matrix che io non mi perderò perchè spero che come quella di ieri possa essere fonte di informazioni interessanti.

I lettori del Clandestino sanno quanto sono critico sugli aspetti più forcaioli e giustizialisti portati avanti da Grillo, ma essendo una persona che ha conquistato la propria libertà, non ho difficoltà a dire che Montanari e Grillo possono contare su un alleato in più sul tema dei termovalorizzatori. Luigi Crespi. (grazie, ho corretto il nome)


VAI AL VIDEO DI MATRIX - GRILLO VERO O FALSO?

lunedì 9 febbraio 2009

IL CITTADINO: DEDICA UNA PAGINA INTERA SULL'ASSEMBLEA PER IL GASSIFICATORE DEL 5 FEBBRAIO

Vi proponiamo gli articoli de "IL CITTADINO" uscito il 7 febbraio 2009 che ha dedicato una pagina intera sull'assemblea di presentazione del progetto di costruzione di un impianto di GASSIFICAZIONE a bustighera.

Buona lettura...

CITTADINO 7 febbraio 09

sabato 7 febbraio 2009

PAUL CONNET: IL SUO COMMENTO ALLE DICHIARAZIONI DI MANLIO CERRONI

Vi proponiamo il commento del Prof. PAUL CONNET, professore emerito di chimica alla St. Lawrence University di NewYork e esperto di fama in materia di trattamento dei rifiuti, sollecitato dalla Rete regionale rifiuti del Lazio, in merito alle dichiarazioni rilasciate in agosto al Corriere della sera dall’avvocato Manlio Cerroni, proprietario della discarica di Malagrotta, a proposito delle straordinarie caratteristiche del gassificatore che sta costruendo.


Buona Lettura...


«Il fatto che Manlio Cerroni abbia dato credito a proposte d’investimento industriale presentate nei modi più accorti da promotori giapponesi non significa, secondo me, che i cittadini di Roma debbano fare altrettanto. Simili asserzioni inmerito alla gassificazione dei rifiuti, che sarebbe‘una delle tecnologie al top’, sono già state fatte in relazione ad alcuni impianti costruiti in Australia,Germania e California ed è stato provato che erano asserzioni false.


Ho avuto l’opportunità di visitare uno dei gassificatori-inceneritori in Giappone, e di farvi effettuare delle riprese video. Non sono rimasto affatto convinto della qualità di questa tecnologia. C’è poca differenza, in realtà, fra gli aspetti fondamentali dell’operazione di gassificazione dei rifiuti e l'incenerimento così come avviene a opera di un qualsiasi termovalorizzatore di massa.


Il forno è diverso, ovviamente, ma tutto il resto è la stessa cosa. E, d’altra parte, gli operatori giapponesi che ho incontrato non erano disponibili a suffragare le loro affermazioni in merito ai bassi livelli di diossina con un sistema di monitoraggio appropriato e convincente. Sostenevano invece che il sistema di monitoraggio ‘Amesa’, da me citato, ebasato su tranches di due settimane di monitoraggio non-stop durante tutto il corso dell’anno era troppo costoso. Strana esigenza di economizzare risorse quando invece ne avevano usate abbondantemente per costruire una bellissima piscina al settimo piano del loro impianto! Questo per dire che anche in Giappone c’è scarsa trasparenza e responsabilità nei controlli.


Se la situazione è così poco raccomandabile in Giappone, ci si può facilmente immaginare come andrebbero le cose in Italia. In effetti, come ho constatato ripetutamente nel corso di ben 24 visite al vostro paese in questi ultimi anni, in Italia ci sono assai scarsi controlli effettivi su qualsiasi tipo di incenerimento o termovalorizzazione una volta che gli impianti sono stati costruiti e sono entrati in funzione. La maggior parte dei responsabili con i quali ho parlato hanno una vaga nozione di dove vanno a finire realmente - dove vengono stoccate - le ceneri tossiche! È evidente, insomma, che la salute delle persone non può essere tutelata solamente con vuote promesse e con ‘pezzi di carta’ chiamati regolamenti...


A me sembra che la questione essenziale che si pone in questo momento per le autorità romane è la seguente: chi è responsabile per le decisioni ambientali importanti com’è indubbiamente questa relativa al gassificatore, Manlio Cerroni o gli amministratori della capitale?


Ritengo che i cittadini di Roma abbiano il diritto di sapere che la salute e la protezione dell’ambiente è responsabilità del governo della città, non responsabilità di Manlio Cerroni.


La preoccupazione fondamentale di quest’uomo sembra essere quella di fare tutto ciò che è in suo potere per aumentare le sue enormi fortune a spese dell’ambiente, della salute pubblica e del valore immobiliare dei beni di coloro che hanno avuto la cattiva sorte di vivere in un’area che subisce l’impatto delle sue operazioni».


PAUL CONNET

STEFANO MONTANARI: ATTENTI ALLA BALLA DEI GASSIFICATORI

Il Movimento Civico de "LA FENICE PER MEDIGLIA" vi invita a leggere questo interessante articolo sui GASSIFICATORI.

L'autore di questo brano è il Dott. STEFANO MONTANARI, docente in diversi master nazionali ed internazionali, è autore di numerose pubblicazioni scientifiche.
Da anni svolge un’intensa opera di divulgazione scientifica nel campo delle nanopatologie, soprattutto per quanto riguarda le fonti inquinanti da polveri ultrafini.

Per maggiori informazioni e per approfondimenti sull'argomento potrete visitare il suo sito personale all'indirizzo wwww.stefanomontari.net

Buona Lettura

ATTENTI ALLA BALLA DEI GASSIFICATORI!!!

Non esistono impianti non inquinanti e non esistono impianti che non
abbiano emissioni. C’è troppo fumo attorno ai gassificatori e si tratta soprattutto di linguaggio da marketing.

Quello che riporto sotto è un commento di Stefano Montanari che è dubbioso, a dir poco, sulla bontà dei gassificatori.”I lati oscuri sono moltissimi.

Il trattamento proposto altro non è se non una gassificazione parziale in regime discontinuo che consta del caricamento dall’alto con 16 tonnellate di rifiuti estremamente eterogenei ogni 24 ore. Il contenitore è in condizione di carenza d’aria e perché il process s’inneschi fa uso di metano (da far arrivare sul posto) che scalda la parte più alta dei rifiuti con una quantità d’aria che viene regolata opportunamente per mantenere vivo il processo.


La temperatura d’esercizio di quei rifiuti lavorati in carenza d’aria è intorno ai 400-450°C e, nel corso della giornata di trattamento, il processo produce syngas (CO e CO2, oltre ad un po’ di metano) insieme con i prodotti consueti inquinanti delle combustioni. Dunque, non siamo di fronte ad una gassificazione propriament detta con tanto d’emissione d’energia fuori del sistema, ma di una combustione in un ambiente carente d’aria, più o meno come quello in cui si produce carbonella. Resta senza risposta dove finiscano i metalli pesanti inevitabilmente rilasciati da un processo simile, così come resta misteriosa la sorte degl’inquinanti che sono con ogni probabilità generati e che variano a seconda di quali rifiuti si stiano di volta in volta trattando. E’ ovvio che il syngas dovrà essere depurato. Come, non viene detto. Che fine facciano i prodotti tossici che vengono tolti dal syngas, viene pure taciuto. Quanto questa depurazione costi, neppure è reso noto.


Vorrei, poi, che il vecchio problema della legge di Lavoisier fosse finalmente affrontato con serietà. Poiché il Creatore ha stabilito, senz’altro scriteriatamente, ma non c’è nulla da fare perché nemmeno Hera può fare abrogare la legge, che la massa dei prodotti di reazione eguagli quella dei reagenti, è inevitabile che se immetti 100, in uscita avrai 100. Insomma, in effetti, che cosa sparisce? Secondo le leggi della natura, nulla, ma siamo solo di fronte ad una trasformazione. E i rendimenti del sistema quali sono? E poi c’è il problema delle ceneri che, stante l’eterogeneità di ciò che viene bruciato, è parecchio ostico da risolvere.


Discariche di prodotti nocivi? E poi, ancora, c’è il problema delle nanopolveri. Poiché il syngas arriva a bruciare fino a 1.800°C, è ovvio che si formi particolato primario e secondario finissimo, ben più piccolo di 2,5 micron e, per questo, quanto mai aggressivo. Infine, a quanto mi consta, i gassificatori sono ben pochi e diversi di questi sono stati chiusi. Va da sé che io sono dispostissimo ad ascoltare le eventuali risposte e a ricredermi, ma per questo devo sentire,
vedere e controllare.

Mandando persone senza dubbio degnissime ma non addentro alla materia in gita in Islanda non si fa altro che un’azione di marketing solo apparentemente ingenuo. Visto come gestiamo noi le cose pubbliche, l’operazione potrebbe anche essere coronata da successo.”

Stefano Montanari

giovedì 5 febbraio 2009

UN GASSIFICATORE A BUSTIGHERA: COSA SCRIVONO I GIORNALI

L'argomento "GASSIFICATORE A BUSTIGHERA" in questi giorni sta riempiendo le varie testate giornalistiche del Sud Milano e Nazionali.
Abbiamo deciso di creare questo post per racchiudere i vari articoli per renderli reperibili e leggibili il più rapidamente possibile.

Buona lettura...

LA REPUBBLICA - 4 FEBBRAIO 2009

REPUBBLICA: Articolo del 4 febbraio 2009



IL CITTADINO 5 FEBBRAIO 2009

Il Cittadino 5 febbraio


IL CITTADINO 4 FEBBRAIO 2009


Il Cittadino 4 febbraio 09


IL CITTADINO 3 FEBBRAIO 2009

Il Cittadino 3 febbraio 09

UN GASSIFICATORE A BUSTIGHERA: VOLANTINO PER LA RACCOLTA FIRME

E' aperta la raccolta firme da parte del Movimento Civico de "LA FENICE PER MEDIGLIA" per richiedere formalmente la consultazione popolare in merito al progetto per la realizzazione del GASSIFICATORE di Bustighera

Ecco a voi il manifesto per la raccolta firme

Volantino . Raccolta Firme

lunedì 2 febbraio 2009

PROPOSTA DI PROGETTO: GASSIFICATORE DI BUSTIGHERA

DICHIARAZIONE PUBBLICA CONGIUNTA TRA IL COORDINAMENTO ED IL GRUPPO CONSIGLIARE DE " LA FENICE PER MEDIGLIA"
Le azioni che sono state intraprese dal movimento civico de " LA FENICE PER MEDIGLIA " si sono orientate unicamente ed esclusivamente, per quanto è nelle nostre facoltà e competenze, ad informare la cittadinanza in merito all'argomento "GASSIFICATORE".
Inoltre il Movimento si sta adoperando per raccogliere opinioni ed osservazioni sul progetto di cui sopra, da far pervenire, entro i termini previsti dalla legge, agli enti competenti a deliberare.
Si sottolinea che è stata avviata anche una campagna di raccolta firme, che ispirandosi al più alto principio di democrazia chiede sia indetta una consultazione pubblica al fine di raccogliere in maniera formale il parere della cittadinanza in riferimento all'argomento.
Il Movimento ha mosso delle critiche rivolte all'Amministrazione Comunale rispetto ad una non adeguata e puntuale pubblicizzazione dell'apertura dell'iter procedurale.
Inoltre e per dovere di cronaca e per giustizia intellettuale si dichiara formalmente che ad oggi nessun organo del Movimento abbia motivo o possa dichiarare che il suddetto progetto sia anche un' iniziativa di questa amministrazione ed infine che la medesima abbia già espresso ufficialmente una posizione di avvallo in merito.
Il Movimento Civico de " LA FENICE PER MEDIGLIA "